La Polizia di Stato di Busto Arsizio, ha arrestato ieri due donne rom, di 31 e 21 anni, che hanno tentato di rubare merce da diversi punti vendita della zona di viale Duca d’Aosta.
Verso le 16.30, le due donne, una delle quali spingeva un passeggino con un bambino di poco più di un anno, sono entrate nel supermercato pagando poi merce per un valore di pochi euro. Oltrepassate le casse, l’addetto alla sicurezza ha chiesto loro di mostrare il contenuto delle borse sotto il passeggino, senza essere ascoltato.
Mentre la più giovane si allontanava per riporre il figlioletto nell’autovettura parcheggiata lì vicino, la seconda ha aggredito vigilante venendo raggiunta poco dopo dalla complice per ricevere manforte. Sentite le sirene delle pattuglie del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio in arrivo, la donna più giovane è tornata velocemente sull’auto dove aveva lasciato il bambino e partiva a grande velocità, con manovre spericolate, tallonata dalle volanti della Polizia che sono riuscite a bloccarla. Mentre la trentunenne veniva bloccata da un’altra pattuglia durante l’aggressione all’addetto alla sicurezza nel supermercato, la seconda è stata fermata in auto. Fatta scendere dalla vettura, la donna, mani in alto, ha avvisato che a bordo del mezzo c’era il figlio.
La precipitosa fuga e le manovre improvvise hanno spaventato il bambino che, subito preso in braccia da un agente, è stato tranquillizzato tornando a sorridere.
Un controllo del mezzo ha permesso di ritrovare nel bagagliaio numerosi capi di abbigliamento con etichette di un noto Store della moda, per un valore di oltre 350 euro mentre nelle borse sotto il passeggino notate originariamente dall’addetto alla sicurezza del supermarket è stata trovata merce per un valore di circa 130 euro.
Al termine degli atti una delle due donne è stata portata in carcere, mentre per l’altra sono stati disposti gli arresti domiciliari vista la necessità di accudire il figlioletto.
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