“Custodite in casa la reliquia di Sant’Abbondanzio”: è l’appello del parroco di Cislago Don Maurizio Restelli, che sollecita i fedeli a partecipare alla staffetta per tenere in casa tre giorni la piccola teca con un frammento osseo del patrono del paese. “La finalità di questa iniziativa, che ho lanciato anni fa – spiega il sacerdote – è diffondere la preghiera in famiglia, ma anche il culto del nostro santo”.
Dopo il triduo di preghiera fra le mura domestiche, la reliquia può passare a parenti o altri fedeli fino ad aprile, quando si terrà la festa patronale. Si può chiedere la teca sacra alla segreteria parrocchiale dalle 9 alle 12, per riconsegnarla il giorno successivo al triduo; con la reliquia è presente il sussidio per la preghiera dei tre giorni, da recitare possibilmente con i familiari.
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