Ok che le temperature – soprattutto al mattino – si stanno abbassando, va bene che l’autunno comincia a entrare nel vivo e che pensare alla neve comincia a essere un po’ meno azzardato rispetto a solo qualche settimana fa. Ma per parlare di slalom gigante, forse, è ancora presto. Figurarsi tra i bidoni sui marciapiedi di Garbagnate.
Slalom gigante tra i bidoni sui marciapiedi di Garbagnate
Eppure è quel che si trovano a fare i pedoni di Garbagnate, che a zigzagare sui marciapiedi sono costretti loro malgrado. Soprattutto di prima mattina, quando il caro tepore (in tutti i sensi, visti i costi del gas) è stato lasciato dietro alla porta di casa. E l’impatto con le temperature esterne è ancora da metabolizzare. Solo che se il ritiro dei rifiuti è già stato avviato, non è poi così raro imbattersi in bidoni svuotati e abbandonati proprio al centro del marciapiede. Magari – o, meglio, spesso – con tanto di coperchio aperto.



Marciapiedi di Garbagnate, il passaggio ostruito
Lo slalom tra i bidoni sui marciapiedi di Garbagnate non è una scena non poi così insolita nel centro cittadino. Dove la fame di posti auto liberi porta a divorare ogni metro di carreggiata disponibile, stringendo se possibile ancora di più il passaggio tra le recinzioni delle case e il limite del marciapiede. Il risultato è lo slalom di cui sopra, che di per sé può anche essere ginnastica non richiesta eppur comunque utile per scaldare la muscolatura e la temperatura del corpo. Ma che diventa alquanto fastidiosa per chi, anziano, non ha poi la possibilità di destreggiarsi con agilità tra un bidone e l’altro. O per chi si trova a percorrere un marciapiede con tanto di carrozzina, magari già deviando sulla sede stradale quando un’auto in fermata ostruisce un passo carraio e di conseguenza anche il marciapiede stesso.
Redazione web
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