Domani, domenica 22 dicembre, a Lazzate sarà inaugurata la nuova piazza
“Falcone e Borsellino – Magistrati vittime della mafia”. l’appuntamento è alle 11,45, alla presenza della banda cittadina. La piazza pedonale, si trova di fianco alla
Biblioteca Civica e la sua realizzazione rientra nell’intervento di manutenzione
straordinaria di Piazza Lombardia, finanziato da Regione Lombardia.
I morti negli attentati a Falcone e Borsellino
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino furono vittime di brutali attentati mafiosi,
rispettivamente a Capaci in autostrada il 23 maggio 1992 e a Palermo in via D’Amelio il 19
luglio 1992, in cui persero la vita insieme a Francesca Morvillo, compagna di Falcone, Vito
Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, componenti della scorta di Falcone, Agostino
Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina,
componenti della scorta di Borsellino.
Lazzate, Falcone e Borsellino ricordati con una nuova piazza
Ai due magistrati simbolo della lotta alla mafia
viene dedicato un luogo che sarà sede di iniziative culturali, laboratori creativi, momenti
di svago e di incontro. Uno spazio che durante la giornata è caratterizzato da frequente
passaggio pedonale e certamente offrirà occasione di riflessione su questa significativa
intitolazione.
Lazzate, il sindaco torna sulla polemica del Concerto di Capodanno a Roma
A proposito dell’intitolazione a Falcone e Borsellino, il sindaco aggiunge: “Abbiamo pensato che fosse il luogo ideale per valorizzare la memoria di due magistrati simbolo della lotta alla mafia, accanto alla Biblioteca che è luogo di cultura. Perchè leggi severe sono necessarie, ma è la cultura la strada maestra per combattere la malavita, che si alimenta quando la società perde gli anticorpi per combatterla. Non possiamo arrenderci a un andazzo che sta trasmettendo ai nostri giovani modelli sbagliati.
La polemica sul concerto di Capodanno a Roma è emblematica di come stiamo andando in corto circuito. Ai nostri giovani vogliamo ricordare che i modelli di riferimento sono persone come Falcone e Borsellino, non dobbiamo esaltare vicende di piccoli malviventi che con le canzoni giocano a fare i gangster. Quelli sono sfigati”
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