Adottare un figlio? A Bollate, in ospedale, il Centro Adozioni specializzato dell’Asst.
Adottare un figlio, sia in Italia che all’estero, non è mai un percorso semplice, sia prima che dopo l’adozione. L’adozione infatti è un tema complesso che coinvolge il desiderio di formare una famiglia e il bisogno di un bambino di avere una casa amorevole. E’ perciò importante conoscere a fondo la complessità dell’iter e soprattutto affidarsi ad un centro autorizzato e qualificato, consapevoli che il percorso non sempre equivale a un viaggio tutto rose e fiori, ma spesso si incontrano continue altalene emotivo-affettive e psicologiche da affrontare a varie età.
L’Asst Rhodense ha deciso di venire incontro a chi ha il desiderio di adizione: nel rispetto degli orientamenti legislativi, ha attivato il Centro Adozioni “Il Cerchio”, che si trova nella struttura dell’ospedale di via Piave 20 a Bollate e che vuole essere un punto di riferimento per tutte le attività riguardanti l’adozione nazionale ed internazionale. Un servizio che aiuta a fugare ogni dubbio sulle procedure, sugli Enti autorizzati e sulla loro funzione. Cura la preparazione delle coppie e dei single che aspirano ad adottare un bambino, anche in collaborazione con le Associazioni di famiglie adottive. Inoltre segue l’andamento nel corso del primo anno di inserimento del bambino con sostegno e vigilanza, attraverso incontri periodici con la coppia e il bambino e incontri di gruppi di genitori.
Vengono anche organizzati degli incontri informativi rivolti alle coppie e ai single che desiderano ricevere informazioni sull’adozione nazionale e internazionale. Il percorso formativo “Prepariamoci ad adottare” è rivolto alle famiglie che desiderano intraprendere il percorso di adozione; c’è poi il Gruppo di sostegno “E io dov’ero?, rivolto ai genitori adottivi.
Per partecipare è necessario lasciare i propri riferimenti al Call Center del Centro Adozioni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, al numero di telefono 02 994305699 in modo da essere contattati.
Piero Uboldi


