Arriva anche a Novate la “tassa per dormire in città”, ovvero la tassa di soggiorno.
Con l’inizio del mese di febbraio a Novate avrebbe dovuto scattare una nuova tassa: l’imposta di soggiorno, ma con una delibera di giunta di fine gennaio tale nuova tassa è stata rinviata di due mesi: scatterà dall’1 aprile. Ma di che cosa si tratta esattamente e a quanto ammonta tale nuova tassa? L’imposta di soggiorno è la “gabella” che deve pagare chiunque, non residente a Novate, pernotti in una struttura ricettiva cittadina (albergo, bed & breakfast, ecc).
“L’imposta di soggiorno – spiegano gli uffici comunali – è determinata per persona e per numero di pernottamenti. L’imposta è dovuta fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi p r e s s o l a struttura. Dall’ottavo giorno di soggiorno consecutivo in poi, l’imposta non è dovuta. Se la consecutività si interrompe, si ricomincia il conteggio da 1 per i successivi 7 pernottamenti”.
La tassa di soggiorno arriva anche a Novate, i prezzi
L’importo che deve pagare chi dorme a Novate è di 3 euro a notte se dorme in hotel e 2 euro a notte se dorme in strutture ricettive non alberghiere come i B&b, non è dovuto per ospiti sotto i 16 anni o per chi alloggia a Novate poiché ha nelle vicinanze un parente ricoverato in strutture sanitarie. L’imposta deve essere pagata da parte del cliente direttamente alla struttura ricettiva. I gestori devono riversare al Comune di Novate le somme riscosse, entro il sedicesimo giorno dalla fine di ciascun trimestre solare (16 aprile, 16 luglio, 16 ottobre, 16 gennaio), mediante modello F24.


