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Sono stati attimi di terrore: solo 40 secondi, ma ti sembra che durino un’eternità… e vedi la morte in faccia”. E’ il racconto di Marzia Campanella, assessore di Cislago che questa notte ha vissuto in prima persona i tremendi istanti in cui la terra ha tremato in centro Italia.
Si trovava in villeggiatura a Rosciano, in provincia di Pescara, “quando alle 3.30 abbiamo sentito un rumore fortissimo, un grande boato, e la casa di mia suocera ha preso a tremare. Essendo una palazzina di tre piani, si è avvertito molto: tremava tutto. Io e mio marito eravamo così terrorizzati che non siamo nemmeno riusciti ad accendere la luce”.
Poi l’incubo di scendere in strada nella speranza che nessuno si ferisse e la notte trascorsa all’addiaccio mentre si avvertivano le scosse sismiche di assestamento. “Per fortuna nel comune dove mi trovavo non ci sono stati feriti né danni, ma la paura è stata tanta – riferisce l’assessore – Esprimo il mio cordoglio e la mia solidarietà alle famiglie di chi, in provincia di Rieti, ha perso la vita in questa immane tragedia”.
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