Era in carico ai Servizi Sociali di Cesano Maderno per scontare una pena. Ma continuava a girovagare per i comuni dell'hinterland. E in più utilizzando un'auto rubata ad Arcore.
E' stato così rintracciato e fermato dalla Polizia Locale a Paderno Dugnano. Da qualche giorno gli agenti del comando padernese lo tenevano monitorato coi suoi numerosi passaggi.
Venerdì mattina è scattato il controllo che ha portato all'arresto. La Twingo risultata rubata tre settimane fa con tanto di chiavi è stata rintracciata lungo la Statale dei Giovi sul confine con Senago. Dopo averlo seguito per qualche centinaia di metri, il cesanese è stato fermato in via Repubblica. Dai controlli è emerso che stava scontando una pena in carico ai Servizi Sociali, come se non bastasse all'interno dell'abitacolo sono stati rinvenuti anche cacciaviti e tenaglie riposti in una borsa.
Per lui con precedenti penali per furto, ricettazione e possesso ingiustificato di attrezzi da scasso sono scattate le manette. Il cesanese di nazionalità italiana, classe 1963, ha confessato il furto compiuto ad Arcore. E ora dovrà risponderne.


