Un’importante operazione industriale porta Saronno al centro della scena del beverage italiano e internazionale. Illva Saronno Holding ha raggiunto un accordo con Campari Group per l’acquisizione di due marchi storici: l’amaro siciliano Averna e il mirto di Sardegna Zedda Piras.
Il valore complessivo dell’operazione è di 100 milioni di euro e il passaggio di proprietà dovrebbe concludersi entro la prima metà del 2026.
Amaro Averna passa all’Ilva di Saronno con Zedda Piras
L’intesa prevede la creazione di una nuova società alla quale confluiranno i due brand, insieme alla proprietà intellettuale, al magazzino dei prodotti finiti, ad alcuni dipendenti e agli stabilimenti produttivi di Caltanissetta e Alghero. L’operazione avverrà senza cassa né debito finanziario trasferiti.
Per Illva Saronno, multinazionale di proprietà della famiglia Reina e già nota per marchi come Disaronno, Florio e Duca di Salaparuta, si tratta di un investimento strategico che rafforza il portafoglio nel segmento premium degli spirits. Il gruppo è presente in oltre 160 Paesi e registra un fatturato vicino ai 400 milioni di euro.
Dal lato Campari, la cessione rientra in una più ampia strategia di razionalizzazione del portafoglio, con l’obiettivo di concentrare risorse e investimenti sui brand considerati core. Nei dodici mesi chiusi a settembre 2025, Averna e Zedda Piras avevano registrato vendite nette per 26 milioni di euro.
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