Baranzate, 15 giovani esploratori di Mind.
Abitano a qualche decina di metri dal perimetro di Mind, il distretto internazionale dell’innovazione che sta nascendo nell’area che aveva ospitato Expo, ma non avevano mai varcato i suoi cancelli. Da fuori avevano visto sorgere l’imponente sede del nuovo Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio, avevano sentito che Palazzo Italia ospitava il centro di ricerca Human Technopole e che il sito si stava popolando di ricercatori, di multinazionali e di imprese innovative.
Baranzate: 15 giovani esploratori di Mind, il progetto
Loro sono un gruppo di 15 giovani di Baranzate, che stanno cercando di progettare il proprio futuro, mettendo insieme i sogni, gli interessi personali e anche gli svantaggi della periferia urbana. Grazie al progetto europeo T-Factor sono diventati “esploratori” e testimonial privilegiati di Mind: hanno partecipato ad un percorso di orientamento su nuove tecnologie (IA e stampa 3D), sulle competenze e i lavori del futuro; hanno incontrato giovani italiani e di altri paesi cheesploratori di Mind lavorano nelle aziende del distretto; hanno visitato e intervistato diverse realtà per capire le opportunità attuali e future; infine, dopo avere partecipato a laboratori di videomaking, hanno realizzato un documentario per far conoscere Milano Innovation District ad altri giovani e cittadini.
L’iniziativa, denomina Futurabili4Baranzate è stata promossa da PlusValue – uno dei partner europei del progetto T-Factor, APS La Rotonda di Baranzate – che ha coinvolto i giovani partecipanti al servizio dopo scuola per studenti delle superiori, Fondazione Triulza – che ha organizzato le visite dei giovani e gli incontri conoscitivi, e Rold – azienda leader nel settore di microcomponenti per elettrodomestici che ha svolto in Mind e Baranzate incontri formativi su Intelligenza Artificiale e stampa 3D. Hanno collaborato Valore Italia e Università degli Studi di Milano, che hanno illustrato ai giovani le opportunità formative attuali e future di Mind: dalla Scuola di alta formazione di Restauro di Botticino, al Campus Cima dei 4 Its già attivi sul sito, al nuovo Campus universitario delle Facoltà Scientifiche che sorgerà nel 2026.


