Era salito in cima alla palazzina in cui abitava per compiere dei lavori, precipitando da una decina di metri di altezza.
Dopo due giorni di agonia in ospedale è morto l’uomo che, la scorsa settimana, era salito in cima alla palazzo dove abitava in via Volta a Barlassina, sulla copertura in plexiglass all’altezza del tetto, nel tratto che separa i due edifici che sorgono uno accanto all’altro. Il piano non aveva retto il peso dell’uomo e aveva ceduto, facendolo precipitare nel vuoto.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi con un’ambulanza, insieme ai carabinieri della stazione di Seveso. L’uomo è stato trasferito in condizioni gravissime in ospedale, per lui non c’è stato nulla da fare.
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