A 99 anni, Carlo Galimberti, di Bollate, organizza una festa per il figlio adottivo.
Una trentina di persone si sono ritrovate domenica a pranzo all’oratorio maschile di Bollate per partecipare a un evento quantomeno singolare: la festa per il riconoscimento della cittadinanza italiana a Fernando, il figlio adottivo del quasi centenario ex assessore Carlo Galimberti.
Bollate, a 99 anni organizza una festa per il figlio adottivo. Una storia unica
Quella di Carlo e Fernando è una storia davvero unica, che avevamo raccontato già anni fa, ma che adesso merita senza alcun dubbio di essere ripercorsa. Galimberti tra qualche mese (il 22 giugno) compirà cento anni di una vita fatta di impegno sociale e politico, lui che, nato a Liscate nel 1925, era arrivato a Bollate con la sua famiglia nel 1932. Lavorò a lungo nella Salmoiraghi dove fu sindacalista, impegno che lasciò nel 1960 quando fu eletto per la prima volta Consigliere comunale della Dc a Bollate: Carlo è rimasto per trent’anni in quel Consiglio, gli ultimi cinque come assessore al Bilancio quando sindaco era Elio Aquino, con cui Carlo ebbe innumerevoli scontri, come lui stesso ha raccontato lo scorso anno in una lunga intervista a “Comunicare”.
Poi, quando si pensa che la vita sia giunta a un punto in cui si devono tirare i remi in barca, Carlo Galimberti quei remi li ha tirati di nuovo fuori per cominciare un nuovo viaggio, forse il più bello, quello di diventare papà a 88 anni, pur non essendo sposato e avendo sempre rispettato il suo voto di castità. Carlo nel 2009 viveva in casa con la sorella, che era in fase terminale, e il 31 gennaio di quell’anno conobbe Fernando, che gli fu proposto da un collaboratore ecuadoregno come badante. Dopo 40 giorni però la sorella di Carlo morì, ma lui non volle allontanare Fernando, di cui aveva imparato a conoscere le grandi qualità umane: decise di tenerlo a casa sua, di farlo studiare fino a diventare operatore socio-sanitario, poi Fernando ha trovato altri lavori, ma il legame tra i due è diventato sempre più solido.
Fernando, suo collaboratore, gli ha chiesto di adottarlo e Carlo lo ha fatto
Fino a quando dopo tre o quattro anni, lo stesso Fernando ha chiesto a Carlo se lo adottava come figlio. E così è stato: la sentenza di adozione è arrivata il 18 aprile del 2013, Carlo diventava così papà alla bella età di 88 anni, mentre Fernando ne aveva 46. Da allora sono stati inseparabili, un esemplare rapporto tra padre e figlio, e nelle scorse settimane Fernando ha tagliato un nuovo traguardo ottenendo a 57 anni il riconoscimento della cittadinanza italiana.
Per questo papà Carlo ha voluto organizzare una festa che si è svolta in oratorio domenica scorsa. Prima però la messa a San Giuseppe, celebrata dal prevosto don Alessandro e che ha visto intervenire tra i fedeli anche il consigliere regionale Carlo Borghetti, grande amico di Carlo Galimberti e di Fernando. Poi il pranzo in oratorio al quale sono intervenuti una trentina di amici, tra cui don Matteo e l’assessore alla sicurezza Gianni Ravelli. Ma anche tante altre persone amiche di questa famiglia davvero speciale, dimostrazione vivente che l’amore e il vero affetto non hanno età né confini e sanno ancora sorprenderci. Anche a 99 anni e mezzo.
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