Bollate, immondizia di casa nel parco: 2500 euro di multa.
Nei giorni scorsi alcuni cittadini hanno segnalato dei sacchi di rifiuti domestici abbandonati nell’area del piccolo parco Expo di piazza della Resistenza di fronte a via Verdi. La pattuglia ecologica della polizia locale si è recata immediatamente sul posto, insieme agli addetti di Gaia servizi settore nettezza urbana. Si è proceduto all’ispezione dei sacchi per cercare elementi che riconducessero al “proprietario”.
Tra i rifiuti è emersa la corrispondenza di un cittadino italiano, che poi è stato accertato essere un piccolo imprenditore di Caronno Pertusella che saltuariamente viene a Bollate per lavoro. Probabilmente l’uomo ne ha approfittato per abbandonare le sue immondizie di casa “private” nel parchetto, pensando di rimanere impunito.
La polizia locale, una volta raccolte le prove, ha convocato l’individuo al comando e lì la brutta sorpresa: in base alle nuove leggi da poco varate è stato sanzionato per ben 2.500 euro, ma senza denuncia penale poichè per l’abbandono di rifiuti domestici non è prevista.
Bollate, immondizia di casa nel parco: multa. Altri tre casi
Nelle precedenti settimane, in altri tre casi di abbandono indiscriminato di rifiuti nel nostro territorio, cui è seguita medesima ispezione e indagine, sono emerse le responsabilità di ditte e imprese di paesi limitrofi (tutte con titolari stranieri). In questi casi gli agenti hanno comminato l’onerosa sanzione di ben euro 6.500 ciascuno, con tanto di denuncia penale poiché si trattava di rifiuti non privati, ma di lavorazione d’impresa. Sanzioni che pare abbiano già pagato.
I proventi però sono di competenza dello Stato e non vanno a rimpinguare le casse del comune. Il susseguirsi di questi interventi ha suscitato l’approvazione ed il plauso del comandante Antonello Martelengo e dell’assessore alla sicurezza Giuseppe De Ruvo che hanno manifestato il loro compiacimento.
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