Bollate, piattaforma ecologica: cominciano i problemi.
L’arrivo della primavera, con la vegetazione che si risveglia, comincia a far notare l’affollamento alla piattaforma ecologica di via Pace. Da quest’anno infatti il Comune non effettua più il ritiro dello sfalcio del verde, se non a chi paga un abbonamento.
L’alternativa è caricare tutto in auto e portarlo gratis alla piattaforma di via Pace. Col rischio però di creare veri e propri intasamenti e lunghe code.
La prima avvisaglia di questo problema si è vista lunedì mattina, quando la piattaforma verso le 10 (giorno e orario di solito abbastanza tranquillo) ha visto crearsi una notevole coda all’esterno, mentre all’interno tutte le auto, fatte parcheggiare con ordine dagli operatori, scaricavano i loro rifiuti. E la maggior parte avevano proprio un carico di rami potati ed erba tagliata. Problemi si sono registrati anche all’uscita, perché la coda di auto si allungava in via Pace verso Cassina Nuova, impedendo alle auto che avevano terminato di scaricare di uscire e riprendere la loro strada.
Bollate, piattaforma ecologica: cominciano i problemi per colpa… dello sfalcio verde
Abbiamo allora fatto un sopralluogo lunedì alle 15, poco prima che la piattaforma aprisse: la coda in strada era già notevole (c’era coda sia arrivando da Traversagna sia da Cassina Nuova) e pericolosa: noi stessi, percorrendo via Pace verso Cassina Nuova, ci siamo trovati un’auto proveniente da senso opposto che invadeva la nostra corsia poichè la sua era parzialmente occupata dalle vetture in coda.
E il tutto è avvenuto proprio di fronte al carraio da cui entrano (da pochi giorni) i camion della ditta Galli di Senago: pensate che pericolo se un camion deve entrare e uscire proprio mentre c’è la coda di auto che restringe la carreggiata proprio davanti al suo carraio. Una situazione insomma che va tenuta monitorata poiché il rischio non è solo di creare confusione, ma anche di far nascere situazioni di reale pericolo sulla via Pace.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




