Bollate, scaricano davanti al benzinaio una montagna di vestiti.
Ha qualcosa di incredibile sotto diversi aspetti lo scarico abusivo di materiale avvenuto sabato scorso in via Silvio Pellico, in un’area adiacente al distributore di carburante e proprio accanto a un cassone per il ritiro degli abiti usati. Il primo aspetto sconcertante è proprio il luogo: qualcuno ha scaricato un furgone intero o forse un camioncino in una zona residenziale, in mezzo alle case.
Secondo aspetto sconcertante è che pare che tale scarico sia avvenuto in pieno giorno, forse in orario di pausa pranzo di sabato, perché qualche residente ci dice che al mattino non aveva notato tale montagna. Ma l’aspetto più sconcertante è il materiale che è stato scaricato: non macerie come accade di solito, ma una montagna di confezioni di indumenti, dai guanti alle magliette, dalle calze ai pullover, tutto ben confezionato ma tutto gettato lì a terra, di fianco al cassone degli abiti usati, quasi che gli anonimi scaricatori volessero far intendere che non volevano buttare via quei capi d’abbigliamento ma volevano donarli a chi ritira i vestiti usati.
Una montagna di vestiti scaricati davanti ad un distributore di benzina a Bollate
Solo che lo hanno fatto in modo decisamente incivile. Sabato pomeriggio sul posto sono intervenuti sia i Carabinieri sia l’assessore alla sicurezza Giovanni Ravelli, che ha preso visione della situazione e ha attivato gli uffici, poiché il distributore di benzina ha le telecamere e può darsi che abbiano ripreso qualcosa. Le indagini per risalire ai responsabili sono in corso.
Qualcuno ipotizza che sia stato un ambulante di qualche mercato che ha cessato l’attività e ha scaricato lì tutte le rimanenze, ma è solo un’ipotesi.
“L’abbandono di rifiuti nella nostra città è un problema diffuso che viene perseguito, sebbene l’iter giudiziario richieda tempo e risorse – ci commenta con rammarico l’assessore Ravelli – Purtroppo si è toccato il culmine con un intero carico di rifiuti tessili versato in via Silvio Pellico in pieno giorno sabato scorso. La segnalazione di tali abusi da parte dei cittadini è estremamente apprezzata poiché si può ben comprendere che la la videosorveglianza o la presenza di agenti non può sempre prevenire tali comportamenti. L’impegno nelle forze di polizia è massimo e professionalmente adeguato, ma anche il senso civico deve crescere maggiormente”.
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