L'ospedale di Bollate, dopo l'imponente raccolta di firme di cittadini che chiedevano l'attuazione al suo interno di un vero “Pot”, rimane ancora in una situazione di incertezza, ma gli ultimi sviluppi del lavoro che sta tessendo il gruppo di promotori della raccolta firme comincia ad aprire qualche spiraglio: come spieghiamo sul Notiziario in edicola da oggi, venerdì 27 maggio, sembrano esserci i primi impegni per avere chiarezza sul futuro e per poter discutere di quali servizi sanitari inserirvi.
Un lavoro che stanno tessendo in modo particolare i consiglieri regionali Stefano Bruno Galli (Lista Maroni) e Carlo Borghetti (Pd) che, pur trovandosi su opposti schieramenti, lavorano in accordo per giungere a una soluzione positiva per i cittadini.
Tuttavia, il programma delle chiusure va avanti e per questo i lavoratori hanno indetto una manifestazione pubblica che si svolgerà mercoledì prossimo 1 giugno e che chiama a raccolta anche i cittadini: il ritrovo è alle 20,30 davanti all'ospedale, per poi sfilare in corteo fino al municipio, per chiedere che ciascuno faccia la sua parte per dare un futuro dignitoso a questa struttura pubblica che appartiene a tutti i cittadini.
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