Bollate, uscito “Bambino”, nuovo libro di Marco Balzano.
Marco Balzano è ormai uno dei più apprezzati e seguiti autori contemporanei e ogni sua nuova uscita scatena attesa tra i fan. Il suo nuovo lavoro, dal titolo “Bambino” edito da Einaudi è appena uscito e già durante la prevendita annunciata dallo stesso autore sui social, ha suscitato enorme curiosità tra i lettori che ormai seguono Balzano con passione e fiducia. E già dalle prime recensioni il libro non sta deludendo le aspettative, sono diversi infatti i siti internet che trattano di libri a parlare di questo nuovo romanzo.
Bollate, uscito “Bambino”: di cosa parla il nuovo libro di Marco Balzano
Di cosa parla questo nuovo romanzo di Balzano? L’autore bollatese come in “Resto qui” sempre edito da Einaudi torna al grande romanzo storico e civile. E lo fa con il suo personaggio più duro, impossibile da dimenticare. “Siamo a Trieste, la guerra è appena finita. Un uomo beve un caffè al bancone del bar. Qualcuno lo chiama, lui si gira ma sente già la canna di una pistola puntata contro la schiena. Tutti lo conoscono come “Bambino”: è stato la camicia nera più spietata della città.
“Ho ucciso e fatto uccidere. Ho sempre cercato di stare dalla parte del più forte e mi sono sempre ritrovato dalla parte sbagliata”. Marco Balzano torna a indagare il rapporto tra individuo e collettività, tra le scelte personali e i grandi rivolgimenti della Storia. “La vita è aggredire o difendere, distruggere o prendersi cura”. L’autore, classe 1978, ha all’attivo diversi libri, con la casa editrice Sellerio ha pubblicato “Il figlio del figlio” (Premio Corrado Alvaro Opera prima, riproposto da Einaudi negli ET Scrittori nel 2022), “Pronti a tutte le partenze” (Premio Flaiano) e “L’ultimo arrivato” (Premio Campiello) e poi passato con Einaudi con cui finora ha pubblicato “Resto qui” (Premio Elba, Premio Bagutta, Premio Mario Rigoni Stern, e finalista al Premio Strega), “Le parole sono importanti”, “Quando tornerò” (Premio per la Cultura Mediterranea; 2021 e 2022), “Nature umane”, “Café Royal” e ora “Bambino”. È tradotto in più di trenta Paesi. Prima presentazione al Piccolo Teatro Strehler di Milano lunedì alle 18.30.
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