Bollate, Villa Arconati: arriva il primo “Festival della mitologia”.
Villa Arconati lancia una proposta culturale decisamente interessante: domenica 28 aprile prossimo, infatti, si aprirà il “Festival della mitologia”, che proseguirà poi per tutto l’anno con una serie di appuntamenti, alcuni già stabiliti e altri in via di definizione. Abbinare la mitologia alla villa castellazzese è una scelta indubbiamente azzeccata, visti gli affreschi e le opere che decorano lo storico edificio e che molto spesso richiamano figure mitologiche.
Villa Arconati fin dal Seicento è stata popolata da eroi e divinità della mitologia classica; è il luogo ideale, dunque, per raccontare storie di bellezza, di arte e di cultura, ma anche di amore, di verità e di giustizia partendo dai racconti dei suoi teatri, delle sue statue, e dei suoi meravigliosi affreschi. E’ così che Fondazione Augusto Rancilioha deciso di organizzare, in continuità con il progetto “Agenda 2030” e sotto la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory, la prima edizione del “Festival della Mitologia”.
Bollate, a Villa Arconati il Festival della mitologia: gli appuntamenti
Già definiti i primi appuntamenti, inclusa una “notte bianca della mitologia” che si terrà il 15 giugno. Vediamoli, dunque. Domenica 28 aprile ore 11.00 “I Miti e le donne”, conferenza con Eva Cantarella, prof. emerito dell’Università degli Studi di Milano, storica, giurista e sociologa italiana, che parlerà di Minerva, dea della Giustizia, che troneggia sulla cupola dello Scalone di Villa Arconati, di Diana che nel suo teatro protegge le selve di Castellazzo e la virtù delle giovani dame in visita. Domenica 5 maggio ore 11.00 seconda conferenza su “I Miti e la natura”, con Matteo Nucci, scrittore. Sulla parte sommitale della Limonaia si è conservato un antico medaglione in terracotta che raffigura il mito di Pan e Siringa. Proprio sotto al medaglione, un giovane Satiro è intento a godere di un gustoso grappolo di uva matura.
Questi sono solo alcuni tra i moltissimi riferimenti alla Natura presenti nella Villa e nel Giardino. Tra tutti, il riferimento principale, però, è senz’altro quello alle Stagioni, che troviamo nelle bellissime sculture seicentesche del Teatro delle Quattro Stagioni. Sabato 15 giugno la villa si animerà con la “Notte bianca del mito”, il cui programma è in fase di definizione, ma già prevede teatro con Laura Marinoni che interpreta Medea con letture teatrali; Silvia Romani, docente dell’Università degli Studi di Milano, che parlerà di Religioni del mondo classico, Antropologia del mondo classico, Mitologia classica; del “Mito di Leonardo” tratterà il prof. Pietro Marani; poi “Miti e linguaggio simbolico: il risveglio dell’Anima” con il prof. Paolo Pellicini; ci sarà la musica di Elio Marchesini alle percussioni e lo yoga con Francesca de Cet con una classe di “Saluti al Sole”.
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