Bollate, volontari Far, gli “angeli” che curano Castellazzo.
Ci sono degli “angeli” che tutte le settimane si prendono cura del verde (e non solo) di Castellazzo: sono i Volontari della Fondazione Augusto Rancilio, che donano il loro tempo, il loro sorriso e la loro passione per aiutare questo luogo meraviglioso a vivere.
La Fondazione crede fermamente nella partecipazione collettiva della popolazione al progetto di recupero e valorizzazione di Villa Arconati e del Castellazzo, poiché è un luogo molto amato e sentito dalla popolazione locale; dunque, è un patrimonio che in qualche modo è di tutti. Il progetto di volontariato Far nasce proprio dalla richiesta di un gruppo sempre più numeroso – ormai siamo a quasi 150 volontari – che hanno chiesto di poter partecipare attivamente alla costruzione del futuro di Villa Arconati e dell’intero Castellazzo.
La Fondazione Augusto Rancilio si associa al malcontento di quanti sono stanchi delle tante azioni che sfregiano il nostro territorio: dagli scarichi abusivi ai furti e danneggiamenti che purtroppo sono diventati sempre più frequenti in tutta la zona e non solo a Castellazzo. Proprio dal disordine e dalla sporcizia che deturpava i bellissimi sentieri che si snodano nel Castellazzo sono nate le Sentinelle del verde Far, un gruppo di ben 35 appassionati che una volta alla settimana passa la mattinata insieme, prendendosi cura dei sentieri del Castellazzo, rendendoli sempre più fruibili, puliti e sicuri per chi fa jogging, Nordic Walking, e per tutti coloro, comprese le tante famiglie con bambini, che percorrono i sentieri a piedi o in bicicletta.
Bollate, volontari Far, gli “angeli” che curano Castellazzo: il progetto
Il progetto, inaugurato nel 2018, ha visto un numero sempre crescente di volontari, che nel corso degli anni ha realizzato, in collaborazione con il personale tecnico della Far, anche diversi interventi di bonifica straordinaria dai rifiuti e dagli scarichi abusivi: un grande intervento, ad esempio, è stato effettuato nello scorso febbraio in via Diana. In quell’occasione, il personale tecnico della Fondazione, assieme alle Sentinelle del verde Far, ha bonificato una parte di terreno adiacente alla pista ciclabile, riempendo un intero cassone di rifiuti di vario genere, presenti ma nascosti nella vegetazione da numerosi anni.
“Nel tempo abbiamo notato una netta diminuzione degli scarichi abusivi, forse proprio grazie all’intervento di monitoraggio costante operato dalle nostre Sentinelle – ci spiegano da Far – Basti pensare che solamente nella stagione 2023 sono state effettuate ben 50 uscite di pulizia dei sentieri, con 400 presenze totali e con più di 750 sacchi raccolti.
La lotta contro l’abbandono di rifiuti a Castellazzo di Bollate
Purtroppo, però, capita ancora che atti di inciviltà come quello accaduto la scorsa settimana (divani abbandonati all’inizio del viale dei leoni) feriscano il Castellazzo.
Il personale tecnico della Fondazione è intervenuto tempestivamente, lunedì mattina, per rimuovere quanto era stato scaricato, ma anche questo purtroppo non basta: occorrerebbe, infatti, che ogni forma di delinquenza venisse definitivamente scoraggiata.
Come fare?
“La nostra Fondazione e la Proprietà del Castellazzo si stanno adoperando da anni con tutte le proprie forze per scongiurare questo tipo di atti, ma le nostre risorse e possibilità sono limitate -spiega Far – Auspichiamo e siamo totalmente disponibili ad una sempre maggiore sinergia con gli Enti pubblici e di tutela e con le Forze dell’ordine, di modo da difendere quella che è una delle eccellenze del nostro territorio, e che merita che i tanti visitatori che quotidianamente scelgono di venire in visita trovino un luogo bello, sicuro e in ordine. Tempo fa il Sindaco di Bollate ci aveva parlato del desiderio del Comune di Bollate di installare delle telecamere all’ingresso e all’uscita di Castellazzo: troviamo che questa sia davvero un’ottima idea e ci auguriamo che possa presto diventare realtà”.
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