
Troppi bulli alla stazione ferroviaria di Cislago, problema che ha assunto dimensioni preoccupanti. Così il sindaco Stefano Calegari ha preso carta e penna per scrivere al prefetto di Varese, Dario Caputo, proponendo di istituire un tavolo per affrontare il fenomeno, sempre più diffuso. Un’iniziativa che assume una forte valenza sovracomunale: da Saronno a Gerenzano a Caronno Pertusella, dove ci sono le stazioni, si continuano a registrare episodi di violenza fra giovanissimi. Anche furti dietro minacce e, soprattutto, atti di bullismo.
“Quello che non capisco è come mai il problema si ravvisi in modo più costante nella nostra stazione – riflette il comandante della polizia locale Marco Cantoni, che ha avvicinato alcuni dei ragazzi dentro e fuori lo scalo ferroviario per cominciare un approccio educativo – Abbiamo scambiato qualche parola. Li ho richiamati al rispetto dei loro coetanei, fatto sta che la stessa sera si era punto e a capo, con altre segnalazioni”. Per questo, d’accordo con l’amministrazione comunale, sono state disposte delle ronde diverse volte a settimana, così da tenere alla larga chi si comporta in questo modo.
Si tratta di minorenni, anche di soli 13 o 14 anni, divenuti lo spauracchio anche dei genitori, che sempre più numerosi accompagnano e vanno a prendere i figli che prendono il treno.


