È stato riconosciuto dai colleghi il corpo ritrovato all’interno dell’auto andata a fuoco martedì sera in via Fratelli Bandiera, a Sesto San Giovanni. La tragedia si è consumata intorno alle 22: un’auto in sosta ha improvvisamente preso fuoco e, all’arrivo dei soccorsi, i vigili del fuoco di Milano hanno scoperto il cadavere carbonizzato all’interno dell’abitacolo.
Morto carbonizzato nell’auto in fiamme, Vigili del fuoco di Sesto riconoscono collega
Fin dai primi momenti, alcuni operatori intervenuti hanno temuto il peggio: la sagoma della vittima e altri elementi emersi durante l’intervento e l’auto in cui è stato ritrovato, hanno fatto subito pensare a un loro collega, un vigile del fuoco di 44 anni residente in zona.
Le indagini sono in corso, ma secondo le prime informazioni, l’uomo – sospeso recentemente dal servizio – attraversava un periodo di forte disagio personale. Viveva con i genitori anziani e si occupava della madre malata di Alzheimer, una condizione che, secondo quanto riferito, lo avrebbe profondamente provato.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza sembrano confermare che il 44enne, poco prima della tragedia, fosse uscito di casa per dirigersi in auto verso la caserma dove prestava servizio. Dopo alcuni giri, avrebbe parcheggiato in via Fratelli Bandiera: lì, pochi istanti dopo, le fiamme hanno avvolto il veicolo.
Il corpo è stato trasferito all’obitorio di Monza, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’autopsia chiarirà le circostanze del decesso e confermerà ufficialmente l’identità, anche se ormai i dubbi sembrano ridotti al minimo.
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