
Hanno sigillato una gattina, di neanche due mesi, in uno scatolone per poi gettarlo alla piattaforma ecologica.
E’ stato solo il caso a salvarle la vita e il buon cuore di un cittadino che ha sentito un flebile lamento provenire dal mucchio di carta e cartoni.
Quando ha aperto la scatola, dentro cui si agitava debolmente qualcosa, ha visto un mucchietto di ossa e pelo sporco: era Sophie.
E’ successo a Caronno Pertusella, dov’è caccia al responsabile di questo gesto grave e inspiegabile: chiunque sia stato, poteva portare la gatta a un’associazione animalista. Denutrita e disidratata, Sophie (com’è stata chiamata) non aveva neppure la forza di mangiare da sola.
Ci è voluto tutto l’amore e l’impegno di una volontaria animalista per riportarla alla vita.
La sua triste storia ha fatto il giro del web, suscitando l’indignazione di tutti. In tanti si sono offerti di adottarla e sicuramente si troverà per lei una famiglia che le faccia dimenticare il miserabile che l’ha gettata come un rifiuto.
Le associazioni animaliste sul territorio chiederanno di visionare i filmati delle telecamere di sorveglianza della piattaforma e si riservano di sporgere denuncia per maltrattamento e abbandono di animale.
Chiunque riconoscesse la gattina e volesse fornire informazioni sull’autore dell’ignobile gesto può contattare la sezione Enpa di Saronno al numero 029621309.
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