Quello che ha vissuto la scrittrice caronnese Nicoletta Bortolotti in Marocco è qualcosa di agghiacciante e terribile. Scippata a Marrakech da due uomini su uno scooter, che l’hanno strattonata per rubarle la borsa, è caduta a terra. Da qui sono scaturiti giorni d’inferno, trasformando in un incubo una vacanza di famiglia che nessuno avrebbe mai immaginato potesse avere un tale epilogo.
E’ stata lei stessa a rendere nota la vicenda sui suoi canali social. A seguito della violenta caduta, la donna si è procurata un taglio alla testa e una tumefazione a un occhio che le sono stati medicati in ospedale. Nei giorni successivi, oltre a problemi di salute piuttosto seri, sono subentrati problemi burocratici: non avendo più il passaporto, Nicoletta non poteva partire col volo aereo programmato e, poiché il consolato di Casablanca ha giorni e orari di apertura tassativi, ha dovuto attendere il lunedì e recarsi col marito in quest’altra città. Poi è tornata in aeroporto ed è partita per l’Italia con un altro volo.
Malgrado tutto, la scrittrice non ce l’ha con il popolo marocchino: “A Marrakech, quando mi vedevano esprimevano tutti gentilezza, attenzione e una solidarietà commovente”. La telecamera del macellaio di fronte al luogo dello scippo ha filmato tutto e il video – divenuto virale in tutto il Marocco – è servito a identificare i due delinquenti, che rischiano un’accusa di tentato omicidio. “Spero solo – commenta la scrittrice – che se sono giovani dell’età dei miei figli, le conseguenze non siano così severe da rovinarne le vite, ma solo da far comprendere loro il danno arrecato”.
Manuela Miceli


