
Non lascia scampo la lotta contro le discariche abusive: la polizia locale, seppure con un numero limitato di agenti e oberata da numerosi incarichi, sta operando anche su questo fronte. “Controlliamo la spazzatura, alla ricerca di indizi che possano tornarci utili per rintracciare gli scaricatori abusivi – spiega la comandante Elisabetta Ciccolella – Si tratta di interventi impegnativi, che richiedono parecchio tempo”.
Come nell’ultimo caso dietro l’ex Cartiera in via Lambro, dove un’impresa di smaltimento di ingombranti si è disfatta di un carico di macerie provenienti dalla ristrutturazione di un’abitazione privata. Fatto sta che, trovando documenti intestati, la polizia locale è risalita al proprietario della casa (nell’alto Varesotto), il quale ha riferito di avere affidato a una ditta lo smaltimento dei rifiuti. Adesso sono in corso le indagini per risalire a chi è stato consegnato il carico perché lo buttasse in quel di Caronno, in barba alle norme ambientali. Trovato lo scontrino di un bancomat, è stata chiesta autorizzazione al magistrato perché si possa richiedere alla banca il nominativo di riferimento. L’imbrattatore rischia 160 euro di ammenda, oltre a una denuncia.
“L’attività di controllo, anche sulle zone periferiche del territorio e nelle aree boschive, è serrata – rimarca il comandante Ciccolella – Quello delle discariche abusive è un problema molto diffuso e, nei limiti delle nostre possibilità, intendiamo debellarlo”. Accertamenti anche sul rispetto della raccolta differenziata.
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