In carcere perché coltivava stupefacenti in casa. A mettere nei guai un caronnese è stata una soffiata: non si sa se di qualche vicino o di qualche conoscente che ha voluto tirargli un tiro mancino. “Andate a questo indirizzo – ha riferito ai carabinieri di Garbagnate Milanese, che da tempo tengono sotto pressione Caronno Pertusella nell’ambito di indagini anti-droga – Il proprietario di casa coltiva marijuana”.
I militari, su coordinamento della Procura di Busto Arsizio, sono andati a colpo sicuro: nel corso di un blitz nell’abitazione, hanno trovato ben 18 piante, piuttosto alte e in buona salute; a queste se ne aggiungevano 23 che invece erano più piccole. Venivano coltivate da tempo in una serra improvvisata.
Il caronnese, italiano, è così finito in manette e per lui si sono aperte le porte del carcere: sarà processato per direttissima.
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