Imbrattare i luoghi pubblici è reato, ma guardandosi intorno sono tante le aree urbane devastate da scritte e disegni. Certe volte si va oltre, com’è accaduto a Caronno Pertusella, al parchetto di via San Michele, poco distante dal cimitero: ignoti hanno imbrattato con un disegno volgare, a sfondo sessuale, lo scivolo posto nell’area giochi dei bambini.
All’opera i volontari di Assarcom
Un caronnese indignato, ieri, ha pubblicato la foto su Facebook. Oggi sono scesi in campo i volontari: “Dopo avere visto quella foto ho radunato un gruppo di operatori del nostro ‘Sportello di consulenza sociale di indirizzo’ e siamo andati a pulire lo scivolo – racconta Michele Castelli, presidente di Assarcom – Qualche genitore, già ieri, aveva iniziato a togliere il disegno; oggi abbiamo completato l’opera. Chi ha imbrattato ha compiuto un gesto indecente: non la prima volta che in giro capitano fatti simili e dobbiamo impegnarci e fare qualcosa”.
Giovani allo sbando, appello al Comune
Numerosi cittadini hanno ringraziato i volontari scesi in campo per pulire lo scivolo: un gesto apprezzato, che si spera possa dare il buon esempio. Michele Castelli è sdegnato: “In giro vedo sempre più giovani allo sbaraglio e sempre meno cura del territorio. E purtroppo le telecamere attive non bastano”. Castelli ha alcune idee che potrebbero responsabilizzare i ragazzi rendendoli parte attiva del tessuto sociale: “Ogni parchetto di Caronno è frequentato da uno o più compagnie – spiega – Andiamo e trasciniamoli nel mondo del volontariato, chiediamo loro di ripulire la zona, rendiamoli partecipi e cittadini impegnati. Fissiamo incontri e, perché no, un aperitivo per avvicinarli più facilmente”. Ha tante idee, Castelli, e vorrebbe coinvolgere l’Amministrazione comunale per premiare chi si impegna maggiormente nella cura del territorio. Ma non solo, lancia un altro appello al Comune: “Se ci acquistate 15 litri di vernice verde ridipingiamo il parchetto di via San Michele, ci state?”.
Manuela Miceli


