Cesate, anche Giorgia Meloni ricorda Cristina Luinetti, la Crocerossina uccisa 30 anni fa in Somalia.
Si sono svolte in due momenti distinti le celebrazioni per il 30mo anniversario della morte di Maria Cristina Luinetti, uccisa mentre si trovava a Mogadiscio come Crocerossina per una missione umanitaria. Sabato scorso il sindaco Roberto Vumbaca ha posto una corona di fiori sulla tomba della giovane cesatese, alla presenza di una rappresentanza della Croce Rossa di Saronno, di cui Maria Cristina faceva parte. Quindi è stata celebrata la S. Messa in suo ricordo, dopo di che i presenti si sono recati presso la biblioteca comunale, dove è stata inaugurata una mostra fotografica dedicata alla infermiera volontaria.
Cesate, anche Giorgia Meloni ricorda Cristina Luinetti, uccisa in Somalia
Tutte le autorità, a partire dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni con un messaggio personale sui suoi canali social, hanno ricordato il sacrificio e il coraggio di questa donna che perse la vita in Somalia il 9 dicembre 1993, mentre cercava di impedire ad un uomo armato di entrare nell’ospedale in cui prestava servizio, incarnando fino all’ultimo il motto “Ama, conforta, lavora e salva”. Fu la prima italiana a cadere in missione di pace all’estero e nel suo nome e nei valori dell’eroismo e altruismo, non sarà dimenticata.
Lunedì scorso, quindi, si è tenuta una cerimonia presso la scuola elementare che porta il nome della volontaria, alla quale ha partecipato il vice presidente di Regione Lombardia, Marco Alparone. Gli scolari delle classi quinte hanno intonato canti e ascoltato la storia della loro concittadina e una lettera da lei scritta prima della partenza, un momento molto toccante e di grande valore civico ed educativo.
Sfoglia il notiziario in formato digitale direttamente dal nostro sito edicola.ilnotiziario.net
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




