Cesate, ancora vandalismi: casetta bruciata al parco giochi di piazza della Costituzione.
Brutte notizie per i bambini di Cesate e per le famiglie che frequentano il parco giochi di piazza della Costituzione. Lo scorso weekend, durante la notte, qualcuno ha preso di mira una delle strutture dell’area giochi: la casetta in plastica usata dai più piccoli è stata rovinata con evidenti segni di bruciatura, lasciando parti annerite e danneggiate. Chi è arrivato al mattino al giardinetto si è trovato davanti una scena che lascia amarezza: un gioco pensato per i bimbi trasformato in un oggetto rovinato dall’inciviltà. Non è solo una questione di plastica bruciata.
È il segnale che anche gli spazi più semplici, quelli dove si porta un figlio a giocare o ci si ferma per un momento di svago dopo scuola, possono diventare un bersaglio. A rendere l’episodio ancora più paradossale è anche la posizione del parco, che si trova proprio di fronte alla caserma dei carabinieri.
Cesate, ancora vandalismi: l’amarezza dei residenti
Secondo alcuni residenti della zona, la sera nei dintorni non mancano schiamazzi e urla fino a tardi. Al mattino, aggiungono, capita di trovare l’area sporca, con rifiuti e bottiglie abbandonate, una situazione che viene segnalata spesso anche nell’area del mercato in piazza della Pace. I commenti raccolti in paese sono sconsolati. C’è chi parla di un gesto stupido e chi lo attribuisce alla noia, ma una noia che si trasforma in vandalismo e distruzione.
Comunque si voglia leggere il gesto, il risultato è sempre lo stesso: a pagare sono la comunità e, in questo caso, i bambini. L’episodio si aggiunge ad altri atti vandalici di cui si è parlato nelle scorse settimane, tra danneggiamenti in stazione e un’auto rigata. Il problema però non riguarda soltanto Cesate.
Negli ultimi giorni infatti, a Senago, due sedicenni sono stati denunciati dalla Polizia locale dopo essere stati sorpresi mentre danneggiavano con un accendino un gioco per bambini in un parco cittadino. Tra le persone sorge però una domanda: quanto vale, oggi, il rispetto per i luoghi di tutti? Perché quando viene colpito un parco giochi non si danneggia soltanto una struttura, ma si “sporca” con la maleducazione uno spazio che appartiene al divertimento e alla spensieratezza dei bambini.
Francesca del Negro


