Mentre si demoliva un vecchio fabbricato, gli occupanti abusivi sono sbucati dall’interno e si sono dati alla fuga fra la vegetazione. E’ successo a Cislago, dove l’amministrazione civica ha provveduto all’abbattimento di un vecchio casolare di via Galilei, che era risaputo fosse continuamente meta di senzatetto e sbandati, oltre che di tossicodipendenti.
Ottenuto contributo dal ministero delle Infrastrutture
“Il Comune era proprietario dell’area dai primi anni 2000, ma in tutti questi anni non è mai stato attivato nessun progetto di recupero, né si è mai dato seguito alle diverse ordinanze di demolizione – scrive in una nota la municipalità – L’amministrazione comunale ha così deciso di mettere in sicurezza l’area, procedendo alla demolizione dell’opera abusiva, ottenendo peraltro un contributo dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di 10mila 500 euro”. E’ esattamente la metà di quanto preventivato partecipando a un apposito bando ministeriale che assegnava fondi per le demolizioni di opere abusive.
Da luogo di degrado a luogo aggregativo
Adesso non resta che pensare al futuro dell’area, che sarà bonificata e usata per lo sport. Volontà della giunta è destinarla al tiro con l’arco, ma si dovrà fare un bando. In ogni caso, da luogo di degrado diverrà un luogo aggregativo per i giovani.
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