Soltanto la collaborazione e sinergia fra parchi terrà alla larga lo spaccio dal Bosco del Rugareto. E’ stato ribadito in modo forte e chiaro durante il convegno che ha aperto i festeggiamenti del ventennale del Parco. L’unione fa la forza e così l’arma migliore per combattere questa piaga è concretizzare progetti insieme e garantire la massima fruibilità per i cittadini.
L’assessore Uboldi, in apertura del recente incontro tenuto a Villa Isacchi con la partecipazione dei comuni consorziati al Rugareto (Rescaldina, Gorla Minore e Marnate), lo ha detto a chiare lettere: “Solo la frequentazione da parte di abitanti e associazioni, per svariate iniziative, può tenere alla larga pusher e tossicodipendenti. Tutti i progetti che abbiamo in programma, con gli altri Plis della zona, vanno proprio in questa direzione: perché il Parco del Rugareto è patrimonio di tutti, non di malviventi o incivili”.
E’ stata percorsa molta strada in vent’anni di gestione, ma il futuro sarà ancora più impegnativo e ricco di soddisfazioni grazie alle sinergie in programma: in primis con il vicino Parco dei Mughetti (su cui ha relazionato il direttore dell’Ufficio operativo di Origgio Paolo Zaffaroni), ma anche con il Parco del Lura e con il Parco Pineta di Tradate. Fra strette di mano e sorrisi, il patto di collaborazione è cosa fatta.
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