Telefonano agli anziani di Cislago fingendo di essere parenti, anche usando il dialetto locale per essere più credibili, chiedendo soldi per risolvere una fantomatica situazione di emergenza. Due i casi sventati nella giornata di ieri, 9 novembre: solo il fatto che nell’abitazione ci fossero dei familiari ha evitato che persone molto anziane finissero nella rete dei truffatori.
L’allerta del sindaco Calegari: “Non consegnate soldi o gioielli”
Appreso dei ripetuti tentativi di truffa, il sindaco Stefano Calegari ha diffuso una nota con cui mette in guardia la popolazione: “Sono stati contattati telefonicamente degli anziani ai quali è stato fatto credere che dei loro familiari avessero avuto o causato incidenti e sono state chieste somme di denaro urgenti per pagare la ‘cauzione’ o per sistemare la situazione causata dal parente”. I truffatori vengono definiti “molto abili con le parole, riescono a spaventare e convincere le loro vittime”.
L’invito, dunque, è a diffidare, a non consegnare mai denaro e oggetti preziosi a sconosciuti e, nel caso si verificassero situazioni simili, a prendere immediatamente contatto con le forze dell’ordine.
Sfoglia l’edizione digitale del notiziario su Pc, smartphone tablet, direttamente dal nostro sito edicola.ilnotiziario.net
Condividi questo articolo!
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram