Caronno Pertusella ha problemi di personale dei vigili e, di riflesso, ne va del controllo del territorio. Al momento gli agenti in servizio sono sette, più comandante e vice: fra questi, due hanno chiesto la mobilità (non concessa dal Comune) e altrettanti andranno in pensione il 31 dicembre. Una tendenza divenuta la norma: i vigili si fanno assumere e poi vanno in altri comuni; va poi considerata l’impreparazione ai concorsi, che non consente molte assunzioni. Il sindaco Marco Giudici spiega infatti che, proprio in funzione della carenza di personale, non vengono concesse le mobilità; c’è però chi, per la progressione di carriera, partecipa a vari concorsi e alla fine se ne va per lavorare in altri enti.
Su 100 iscritti al concorso se ne sono presentati solo 50
“Abbiamo seguito la strada dei bandi – ha spiegato il primo cittadino in consiglio comunale – All’ultimo, su cento iscritti, siamo riusciti ad assumerne solo uno per la scarsa preparazione dei partecipanti: si sono presentatri sono in 50. Negli ultimi due anni, comunque, abbiamo sperimentato un altro modo per assumere: il contratto di formazione, che si è rivelato un ottimo strumento da utilizzare ancora. Permette infatti l’assunzione di giovani che hanno voglia di fare e di lavorare”. Altra via seguita è quella degli incentivi: come il gettone da 50 euro a serata per gli agenti che fanno gli straordinari coi pattugliamenti serali fino alle 23. E’ stato fatto a partire da agosto e continuerà sino a fine anno.
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