Da Bollate il “miracolo” della bandiera della Marina Militare di Trieste.
La Nazionale Manifatture, storica azienda bollatese della famiglia Nizzola, nelle scorse settimane ha realizzato una vera e propria impresa, in collaborazione con l’altra azienda di famiglia, “Il ricamo”: hanno prodotto in pochissimo tempo una gigantesca bandiera tricolore che il 26 ottobre scorso il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha consegnato alla nave ammiraglia della Marina Militare italiana, la nave da combattimento “Trieste”, la più grande nave mai realizzata dal dopoguerra a oggi per la nostra Marina Militare.
Al di là del grande prestigio di quest’opera tutta “made in Bollate”, la produzione della gigantesca bandiera (all’incirca alta 2 metri per quasi 4 di lunghezza) è stata una vera e propria corsa contro il tempo. Il Comune di Trieste, infatti, per far realizzare questo speciale dono aveva indetto una regolare gara d’appalto a cui La Nazionale Manifatture aveva partecipato, arrivando però seconda, superata nell’offerta da una ditta di Napoli. Questa però è risultata inadempiente poiché al momento della consegna del vessillo, la bandiera non c’era.
Dramma, anche perché ormai i tempi erano strettissimi, la bandiera doveva essere donata alla Marina il 26 ottobre, in occasione dell’anniversario del Memorandum di Londra del 1954, le cui celebrazioni erano in programma quel giorno nel capoluogo giuliano, alla presenza del Ministro della Difesa Crosetto. L’azienda napoletana dal momento di approvazione della delibera (4 agosto) aveva avuto 70 giorni di tempo per produrre il vessillo, che doveva essere consegnato il 16 ottobre, ma il 16 ottobre il vessillo non c’era e da Napoli non è arrivata alcuna spiegazione, raccontano le cronache triestine.
A Bollate una sfida contro il tempo per la bandiera della Marina di Trieste
Mancavano solo 10 giorni alla cerimonia e il Comune di Trieste era ovviamente nel panico. Che fare? Il Comune ha provato a contattare La Nazionale Manifatture in quanto ditta seconda classificata nella gara, sperando che i bollatesi fossero in grado di compiere un vero e proprio miracolo e realizzare la bandiera in meno di 10 giorni.
La famiglia Nizzola e i suoi collaboratori hanno accettato la sfida: si sono messi d’impegno nei laboratori bollatesi, lavorando senza sosta anche il sabato e la domenica e alla fine l’impresa è stata compiuta, anche grazie al supporto, come detto, dell’altra azienda di famiglia, “Il ricamo”, che ha realizzato lo stemma della Marina Militare Italiana posto al centro dell’enorme vessillo. La bandiera è stata consegnata in tempo e domenica 26 ottobre l’importante cerimonia ha potuto compiersi.
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