Da McDonald’s ben 6500 pasti caldi per i più bisognosi.
L’iniziativa “Sempre aperti a Donare” promossa dai ristoranti Mc Donald’s ha portato nella nostra zona a a produrre ben 6500 i pasti caldi donati ai bisognosi attraverso alcuni enti locali.
Da McDonald’s ben 6500 pasti caldi per i più bisognosi, insieme agli enti locali
I ristoranti coinvolti da vicino nel progetto sono stati il McDonald’s di Novate Milanese presso il centro commerciale Metropoli, il ristorante McDonald’s di Garbagnate di Via Peloritana 58, i due ristoranti McDonald’s di Segrate (di Via Rivoltana presso Europark Idroscalo e di Via Piaggio 3) e i tre ristoranti McDonald’s di Cinisello Balsamo (di Via Valtellina 36, Viale Fulvio Testi 132 e Via De Amicis 2 all’interno del centro commerciale La Fontana). Ma vediamo nel dettaglio. I tre ristoranti McDonald’s di Cinisello Balsamo hanno seguito la preparazione dei pasti, ritirati e distribuiti dalla Comunità alloggio “Madonna dei poveri” di Cusano Milanino e dal Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello Balsamo.
A Segrate i due ristoranti McDonald’s si sono occupati della preparazione dei pasti ritirati e distribuiti dalla Coop. Soc. Casa del Giovane – Sezione Rogoredo e dalla Parrocchia S. Stefano di Segrate. Il ristorante McDonald’s di Novate Milanese ha seguito invece l’organizzazione dei pasti con il servizio di ritiro e consegna effettuato dalla Fondazione Arché di Milano mentre il ristorante McDonald’s di Garbagnate ha seguito la preparazione dei pasti, ritirati e distribuiti dalla Parrocchia Santi Eusebio e Maccabei di Garbagnate Milanese.
“Anche quest’anno siamo profondamente orgogliosi di aver sostenuto le persone più bisognose attraverso questo progetto concreto, che testimonia la nostra continua vicinanza alla comunità – ha spiegato Giacomo Bosia, Licenziatario dei Ristoranti McDonald’s coinvolti nel progetto e di altri ristoranti in Milano e nell’hinterland – La quarta edizione di Sempre aperti a Donare rappresenta per noi non solo un impegno, ma anche un’opportunità di fare la differenza nella vita di chi si trova in situazioni di fragilità. Questo progetto dimostra quanto sia importante per noi collaborare con le organizzazioni locali. Insieme, possiamo davvero portare un cambiamento positivo nelle nostre comunità”.
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