Due turisti italiani sono stati sorpresi all’aeroporto di Malpensa con otto esemplari di corallo protetto nascosti nei bagagli provenienti da Mauritius. La scoperta è avvenuta nell’ambito dei controlli doganali effettuati congiuntamente dai Finanzieri del Gruppo Malpensa e dal personale dell’Ufficio locale Uadm Lombardia 3 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Esemplari probabilmente estirpati dalla barriera corallina nella valigia di due italiani a Malpensa
La coppia, di rientro dalle Mauritius, aveva occultato nel proprio bagaglio un’intera colonia di coralli appartenenti all’ordine delle scleractinia, specie tutelata dalla Convenzione internazionale di Washington – la CITES, che regolamenta il commercio delle specie di fauna e flora selvatiche a rischio di estinzione.
A insospettire i militari, oltre all’assenza di qualsiasi certificato di origine o licenza prevista dalla normativa internazionale, lo stato degli esemplari stessi: alcuni coralli presentavano odore e colorazione tali da far ritenere che fossero stati estirpati dalla barriera corallina in tempi recentissimi.
Un dettaglio che ha reso il caso ancora più grave, considerando che la sottrazione di organismi vivi dalla barriera corallina contribuisce all’impoverimento dell’intero ecosistema marino.
Dopo aver eseguito gli accertamenti merceologici necessari a definire la classificazione tassonomica del materiale sequestrato, i Finanzieri hanno proceduto al sequestro amministrativo degli otto esemplari. Ai due passeggeri è stata comminata una sanzione amministrativa di 5.000 euro.


