Continua la conta dei danni causati dalla grandine a Misinto e questa volta è la protezione civile a lanciare un appello. Cerca con urgenza un capannone per ricoverare attrezzatura e mezzi danneggiati.
Danni da grandine a Misinto, Protezione Civile in mezzo a una strada
È letteralmente in mezzo a una strada la Protezione Civile con sede a Misinto che opera anche a Cogliate, Lazzate e Caronno Pertusella. Una delle grandinate di fine luglio ha messo a dura prova mezzi e attrezzature in carico ai volontari. In tutta la zona delle Groane sono stimati danni per 45 milioni di euro. La forza del vento e della tempesta che ha colpito Cascina Nuova ha distrutto oltre metà del tetto, lo scoperchiamento del box, lo sbriciolamento del parabrezza dei mezzi e la caduta del pino secolare. Ora la protezione civile per continuare con le sue attività al servizio di tutti ha bisogno di un aiuto.
L’appello della Protezione Civile: “Abbiamo bisogno di voi”.
“Questa volta abbiamo bisogno di voi”, inizia così l’appello diramato. “Suona veramente strano, ma stavolta la Protezione Civile, anziché dare ha bisogno di un aiuto”. Nella grandinata eccezionale sono stati distrutti 3 dei 4 mezzi operativi, oltre che l’intero tetto della sede di via Padovan a Misinto. A questi danni si è aggiunto un imprevisto: “L’improvvisa quanto inaspettata richiesta di lasciare libero entro il 31 agosto il capannone dove abbiamo ricoverate le nostre attrezzature”. Quindi, l’appello per trovare una sistemazione a pompe idrovore, motopompe, bobcat, camion, tende ministeriali e tanto altro.
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