Lavorare un po’ di più ogni giorno per beneficiare di un giorno libero in più alla settimana. Una prospettiva che alletta non poco i nostri lettori, stando almeno al sondaggio lanciato dal nostro sito ilnotiziario.net e che ha raccolto percentuali bulgare in favore di questa opportunità.
Sondaggio “Il Notiziario”: il risultato è un plebiscito
Quasi un plebiscito, si diceva. Perché nel sondaggio lanciato dal nostro sito, oltre 8 lettori su 10 si sono detti favorevoli a lavorare ogni giorno anche due ore in più, a patto di avere una giornata interamente libera da dedicare alla famiglia. Ma anche ai propri interessi e alle proprie necessità extralavorative. Le percentuali dei dati raccolti nel sondaggio online lanciato sul nostro sito ilnotiziario.net hanno parlato di quasi l’84% di persone favorevoli all’ipotesi. Con un 16% che invece preferirebbe continuare a modulare la propria giornata lavorativa secondo le consuetudini attuali.
Il sondaggio sul lavoro: la scelta di un giorno libero in più
Un giorno libero in più dal lavoro, la domanda del sondaggio era semplice: “Sareste disposti a lavorare un’ora o due in più al giorno per avere una giornata libera oltre al weekend?”. Un quesito di stretta attualità, visto che proprio a metà settimana Intesa San Paolo aveva prospettato questo scenario alle decine di migliaia di propri dipendenti. Lavorare di più per lavorare di meno, con una settimana lavorativa di 4 giorni al posto di 5, ma con giornate lavorative da 9 ore al posto che di 7 era infatti proposta che sta studiando Intesa San Paolo, prima banca d’Italia. Ma è il tema a interessare tutti i lavoratori, a prescindere dall’impiego e dall’azienda. “Perché se è vero che lo smart working ha già rivoluzionato il modo di lavorare e di concepire il lavoro”, si annotava nel lanciare il quesito online, “questo nuovo passaggio potrebbe cambiare l’approccio delle aziende (ma anche di chi si candida per un impiego) anche sulle altre realtà produttive. All’insegna sempre della flessibilità e della coltivazione e salvaguardia del tempo libero dei lavoratori”.
Redazione web
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