Ecco il prototipo del minibus navetta che girerà per Novate.
Si aggiungono tasselli al piano di mobilità locale presentato dal Sindaco Palladino al Consiglio Comunale del 15 aprile scorso.
Nel pomeriggio dell’8 maggio i rappresentanti della start up Wiki Mobility sono venuti in municipio a spiegare meglio il progetto e far vedere la navetta 100% elettrica, che ha percorso le strade di Novate, alla cittadinanza. Francesco Maria Borsellini, ceo della start up, accompagnato da due rappresentanti della società, è stato raggiunto anche da Lucia Lopalo, presidente dell’Arpa regionale, c’erano anche alcuni membri di Confcommercio, tra cui il presidente Marco Corci, nonchè Vincenzo Guareschi, ceo di Tenax International, che costruisce i telai dei veicoli. A fare gli onori di casa il Sindaco e l’assessore Muscatella.
“Abbiamo sul nostro territorio la linea 89 – ha spiegato il Sindaco ricostruendo i motivi dietro la scelta di contattare Wiki Mobility – ma questa non riesce a far fronte alle nostre richieste”, con costi proibitivi per la sua estensione. Da qui l’idea di “avere un sistema di mobilità interno che… ci consentirà di mettere in collegamento i punti strategici di Novate, e in particolare l’area ovest”. Avendo l’obiettivo di “raggiungere un modello urbano moderno, pulito, efficiente e attento alle esigenze di tutti”, come spiegato da Muscatella, il progetto è guardato con interesse sia da Arpa che da Confcommercio; la sua sostenibilità ben si abbina alle esigenze dei commercianti, che hanno bisogno che tutti possano raggiungere i loro negozi senza preoccuparsi del meteo avverso, del traffico o del parcheggio.
Il prototipo del minibus navetta che girerà per Novate
Il mezzo presentato ha una capacità di sei passeggeri, oltre al guidatore, e un ulteriore posto libero al suo fianco; ne esistono anche versioni a capienza ridotta ma con la rampa di accesso per disabili. Il costo, che nelle intenzioni degli ideatori sarà minimo, la facilità di utilizzo tramite app, la sostenibilità e la possibilità di personalizzazione del mezzo sono i vantaggi di questo progetto, che inoltre dovrebbe avere costo nullo per le casse comunali. In chiusura, Lopalo ha ricordato come Arpa abbia 23 milioni di euro da investire in progetti sostenibili come questo, a testimonianza della sfida che il tema rappresenta per il futuro.
Cosa manca quindi per far partire la navetta a Novate? Come ci è stato spiegato, per quanto le interlocuzioni siano avanzate e ci sia fiducia nella buona riuscita dell’operazione, bisogna ancora limare alcuni dettagli per trovare la formula giuridica che inquadri il progetto nella normativa regionale: essendo i primi in Lombardia, non vi sono ancora precedenti. Insomma, per partire occorre superare l’ostacolo burocrazia.
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