
"Le organizzazioni sindacali territoriali Fim, Fiom, Uilm hanno chiesto un incontro urgente al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e all'Assessore alle Attività Produttive Mario Melazzini per discutere della situazione delicata venutasi a creare con il nuovo piano di riorganizzazione presentato a livello nazionale da Electrolux" -spiega una nota diffusa dai sindacati. Il documento entra poi nello specifico a livello nazionale e lombardo. "Il piano presentato da Electrolux -si legge- mette pesantemente a rischio il futuro dei 4 stabilimenti del nostro Paese e prevede, per quanto riguarda il sito di Solaro (912 dipendenti), il trasferimento in Polonia di una importante linea di produzione e 75 esuberi che si aggiungono ai 282 esuberi già dichiarati".
Lunedì scorso i comitati di base, affiancati da esponenti Fiom, hanno raggiunto in corteo il Municipio di Solaro per un confronto diretto con il sindaco Renzo Moretti, mercoledì 6 novembre proveranno a chiedere l'intervento della Regione Lombardia, così come in questi giorni delegazioni degli altri stabilimenti Electrolux si rivolgeranno alle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna, sedi degli altri stabilimenti coinvolti nei tagli e nei trasferimenti di produzione.
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