Elezioni per il sindaco e il consiglio comunale a Saronno: si vota il 25 e 26 maggio con eventuale ballottaggio l’8 e 9 giugno insieme al voto per i referendum.
Il Consiglio dei ministri ha varato il decreto elezioni che consentirà di votare in due giorni (domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15).
Le date delle elezioni comunali nel 2025, si vota a Saronno
La data per il primo turno delle Comunali è stata individuata, viene riferito, nel 25-26 maggio; l’election day con i referendum sarà nelle date dei ballottaggi, l’8 e 9 giugno.
Nella nostra zona, l’unico comune ad andare al voto sarà Saronno, dopo la caduta anticipata del consiglio comunale per le dimissioni della maggioranza dei consiglieri.
Referendum nazionali 8 e 9 giugno 2025, ecco i quesiti
L’8 e 9 giugno 2025, in concomitanza con i ballottaggi delle elezioni comunali, si terranno in Italia cinque referendum abrogativi su temi riguardanti il lavoro e la cittadinanza.
In totale sono 5 i quesiti che verranno sottoposti agli elettori.
Quesiti referendari sul lavoro:
1. Reintegro in caso di licenziamento illegittimo: Questo quesito propone di ripristinare l’obbligo per il datore di lavoro di reintegrare il lavoratore licenziato senza giusta causa o giustificato motivo, eliminando la possibilità di sostituire la reintegra con un’indennità economica.
2. Limitazione dei contratti a tempo determinato: Il referendum mira a reintrodurre limiti più stringenti sull’utilizzo dei contratti a termine, riducendo la durata massima complessiva e il numero di rinnovi consentiti, al fine di incentivare l’occupazione stabile.
3. Responsabilità solidale negli appalti: Questo quesito intende ripristinare la responsabilità solidale tra committente e appaltatore in materia di trattamento economico e contributivo dei lavoratori impiegati negli appalti, garantendo una maggiore tutela dei diritti dei lavoratori.
4. Tutela contro gli infortuni sul lavoro: Il referendum propone di rafforzare le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, aumentando le sanzioni per le imprese che non rispettano gli standard di sicurezza e ampliando le tutele per i lavoratori vittime di infortuni.
Quesito referendario sulla cittadinanza:
5. Riduzione dei tempi per la cittadinanza agli stranieri: Questo quesito propone di dimezzare gli anni di residenza legale necessari per gli stranieri per richiedere la cittadinanza italiana, facilitando l’integrazione e il riconoscimento dei diritti civili.
Per la validità dei referendum abrogativi è necessario raggiungere il quorum, ovvero la partecipazione al voto della maggioranza degli aventi diritto. In caso di esito positivo, le norme oggetto dei quesiti saranno abrogate o modificate secondo quanto previsto dai referendum.


