Fiamme di notte nel piazzale del distributore di carburante a Sesto San Giovanni, tra palazzine residenziali, provvidenziale l’intervento del servizio di portineria dell’ospedale Civile di Sesto San Giovanni.

Momenti di paura nella notte tra lunedì e martedì a Sesto San Giovanni, quando, intorno all’una, il personale della portineria del vicino Ospedale ha lanciato l’allarme per la presenza di fiamme nell’area del distributore di benzina affacciato su viale Matteotti, proprio di fronte all’ingresso dell’ospedale. Il presidio silenzioso ma fondamentale della portineria e del servizio di vigilanza armata ha consentito di attivare immediatamente i soccorsi, evitando che centinaia di persone, ignare di quanto stesse accadendo sotto le loro case, corressero rischi gravissimi.

Sul posto sono arrivati immediatamente i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Sesto San Giovanni, che hanno messo in sicurezza l’area e coordinato l’intervento dei vigili del fuoco, intervenuti con due mezzi. Solo in seguito si è potuto constatare che a bruciare non erano le pompe di carburante, ma alcune cataste di legno situate nelle pertinenze del distributore, che hanno permesso alle fiamme di raggiungere seppur marginalmente la struttura, ma non le pompe di benzina: un dettaglio che ha evitato conseguenze potenzialmente devastanti.
La paura dello scoppio

Fino al completo spegnimento delle fiamme, l’adrenalina è rimasta alle stelle per il rischio che l’incendio potesse coinvolgere l’impianto di distribuzione del carburante o il vicino ospedale, coinvolgendo gli ignari residenti dei palazzi circostanti.
Fiamme nel distributore di benzina: decisivo l’allarme lanciato dalla portineria dell’ospedale e l’immediato intervento del Radiomobile
Solo dopo le tre del mattino i vigili del fuoco hanno dichiarato conclusa l’emergenza, dopo aver verificato l’assenza di focolai residui e, insieme ai militari e ai gestori dell’impianto, l’assenza di ulteriori rischi per la pubblica incolumità.
Un fermo e le indagini dopo l’incendio notturno al distributore di carburante
I Carabinieri hanno fermato un uomo che si trovava nei pressi del distributore al momento dell’incendio. Il rogo appare quasi certamente di origine dolosa, ma saranno decisive le numerose telecamere presenti nella zona per ricostruire gli attimi che hanno preceduto l’episodio e chiarire definitivamente la dinamica dei fatti.

A.S.
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