Anche nel 2023 sono cresciuti i “funerali di povertà”, come vengono chiamate le esequie di persone indigenti, che muoiono sole o i cui familiari non possono permettersi questa spesa.
E’ anche questo un risvolto delle nuove povertà: se ne parla poco, ma le determine comunali
per lo stanziamento dei relativi fondi sono sempre più numerose. A detenere il record è Caronno Pertusella, dove i Servizi sociali hanno spesso dovuto pagare il funerale di cittadini già in carico al settore: preso atto delle condizioni economiche precarie del defunto e dei familiari, è stata trovata d’urgenza un’agenzia di onoranze funebri sostenendo i costi di tumulazione.
Proprio per essere preparati ad affrontare casi di questo genere, ovunque vengono siglate convenzioni con gli operatori del settore affinché garantiscano il funerale quando se ne presenta la necessità. La media della spesa è di 500 euro. A Origgio si sta pensando di ampliare il campo comune del cimitero.
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