Il Giorno del Ricordo, in programma venerdì 10 febbraio vedrà l’Amministrazione comunale di Saronno impegnata in due momenti di commemorazione, istituzionale e culturale, oltre che di conoscenza storica che vuole coinvolgere gli studenti.
Saronno celebra il Giorno del Ricordo: gli appuntamenti
La commemorazione delle istituzioni è in programma venerdì 10 febbraio, alle 17.15, nella piazza del Santuario di Saronno, con la deposizione delle corone d’alloro davanti al cippo in memoria delle vittime delle foibe e la santa messa solenne.
Martedì 21 febbraio, invece, Villa Gianetti ospiterà a partire dalle 21 l’incontro dal titolo
“Dall’esodo a Magazzino 18”, che racconta la storia del museo spontaneo Magazzino 18, un
edificio sito nel porto vecchio della città e divenuto luogo-testimonianza di un doloroso e
troppo poco conosciuto capitolo della storia del Novecento.
Quei segreti nel Magazzino 18: gli oggetti abbandonati dagli esuli
Nel Magazzino 18 sono raccolti da oltre 50 anni gli oggetti che le vittime dell’esodo istriano-giuliano-dalmata sono stati costretti ad abbandonare nel loro triste destino di esuli, dopo che i loro territori furono assegnati alla Jugoslavia con il trattato di Parigi al termine della Seconda Guerra Mondiale.
Con una lettera indirizzata alle scuole saronnesi, l’Amministrazione comunale ha invitato
le classi a partecipare all’incontro e ha offerto ai dirigenti scolastici l’opportunità di
allestire, all’interno del proprio plesso, la mostra fotografica “Tornare”, di Mariagrazia
Beruffi, costituita da 21 pannelli di fotografie in bianco e nero risalenti al giorno in cui Bianca
e Aldo Paoli, esuli istriani, scelsero di tornare a casa, a Strugnano, per rivivere memorie
della propria gioventù trascorsa tra quelle mura, e la paura delle sparizioni, gli orrori delle
foibe, la fuga verso un futuro incerto.
Redazione web
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