Da giovedì 20 gennaio scattano nuove restrizioni per chi non è vaccinato o per chi seppure con le prime due dosi non ha ancora ricevuto la booster. Il Green pass base sarà obbligatorio per andare dal parrucchiere, dal barbiere e nei centri estetici.
Tuttavia dal 1 febbraio (quando scatteranno anche le multe da 100 euro agli over 50 che non hanno completato il ciclo vaccinale) la certificazione verde dovrebbe essere estesa anche ad altri negozi come alimentari, supermercati, farmacie, edicole e tabaccai. Tuttavia proprio in queste ore è atteso un nuovo Dpcm del premier Draghi con le attività commerciali esonerate da questo provvedimento: fiorai, a chi vende vestitini per i neonati, alle profumerie a ogni altra attività commerciale che non sia ritenuta strettamente necessaria.
Queste restrizioni sono previste in vigore almeno fino al 31 marzo, giorno in cui a ora terminerà lo stato d’emergenza. Le restrizioni sono in vigore dal 10 gennaio, da quando è scattato una sorta di lockdown per i non vaccinati: bar, ristoranti, cinema, teatri, sale da concerto, né frequentare alberghi, piscine, palestre, stadi, palazzetti e praticare sport di squadra. A questi si aggiungono anche musei, mostre, spogliatoi, centri benessere e termali, sale gioco, sale scommesse e casinò a senza il Green pass rafforzato.
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