I ladri “ninja” di Cesate filmati di nuovo: fuggono nei campi.
Tornano a farsi vedere e tornano a farsi riprendere. I tre ladri che da mesi tengono in scacco Cesate sono stati filmati ancora una volta da una telecamera privata di un’abitazione indipendente in zona stazione.
È la sera dell’3 aprile, sono circa le 21.50, quando un vicino di casa si accorge di qualcosa di strano: tre figure vestite di nero stanno scavalcando il recinto di un giardino privato. Il vicino li riconosce subito. Sono gli stessi tre che, secondo diverse testimonianze, stanno terrorizzando il paese da mesi: magri, agilissimi, vestiti di nero dalla testa ai piedi come dei ninja.
Stando a quanto ricostruito, i tre non sembravano interessati all’abitazione nel cui giardino erano entrati: lo stavano usando come passaggio, probabilmente per muoversi da una zona all’altra di Cesate attraverso vie isolate e lontane dagli occhi di chi passa. Ai richiami del vicino i tre fanno retromarcia, riscavalcano il recinto e spariscono di corsa verso i campi aperti. Il vicino chiama immediatamente il 112 e i proprietari dell’abitazione. I Carabinieri escono in poco tempo, ma dei presunti ladri non c’è più traccia.
Ladri “ninja” di Cesate filmati: l’identikit è chiaro
Ormai l’identikit è chiaro: tre persone, corporatura magra e minuta, molto agili, vestite interamente di nero. È la stessa descrizione fornita mesi fa dai condomini di un palazzo che li aveva visti nel proprio cortile, poco prima di subire un furto. E torna con il colpo di dicembre tra via Sarca e via Piave, dove i proprietari avevano trovato una portafinestra forzata e l’inferriata inferiore tagliata di netto: un’apertura talmente piccola che solo una persona magrissima o di corporatura ridottissima avrebbe potuto attraversarla. È la seconda volta che la banda finisce davanti a una telecamera.
A febbraio erano stati ripresi da quella di una casa che li aveva immortalati entrare in un cortile condominiale di via Vigna con i passamontagna calati sul viso, pochi minuti prima di svaligiare un appartamento portando via un orologio e un computer portatile. Le immagini di quella sera erano state consegnate ai Carabinieri per le indagini. Ora alla raccolta si aggiunge un altro filmato. Cesate resta così in allerta.
È l’ennesimo episodio di una lunga serie che, secondo i residenti, si trascina da circa quattro anni e che puntualmente torna a colpire nei mesi invernali e primaverili. Una banda che sembra conoscere bene il territorio, studiare le abitudini delle famiglie e muoversi con una precisione che non lascia spazio al caso. “Teniamo bene tutti gli occhi aperti”, si ripetono i cesatesi. Un invito che suona ormai come un ritornello.
Francesca del Negro




