Questa sera, lunedì 5 maggio, a Solaro è in programma una conferenza su Luca Attanasio, ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo ucciso in un agguato a Goma il 22 febbraio del 2021.
L’evento è stato organizzato da Auser Cesano, Rete Limbiate e Comune di Solaro. L’obiettivo è mostrare soprattutto ai più giovani l’opera infaticabile e solidale di una personalità che sarà per sempre ricordata.
Conferenza a Solaro sulla figura di Luca Attanasio
Nato a Saronno, limbiatese di origine, con una carriera diplomatica di altissimo livello, l’ambasciatore Luca Attanasio è ricordato come un costruttore di pace.
Lunedì 5 maggio, alle 20.30, nel Polo di Comunità di piazza Cadorna, è stato organizzato un incontro con Salvatore Attanasio, padre di Luca, l’artista Dario Brevi ed il volontario Auser Gianni Iannantuoni, moderata dal giornalista Luca Attanasio, con gli interventi iniziali dei Sindaci di Solaro Nilde Moretti, Limbiate Antonio Romeo e Cesano Maderno Gianpiero Bocca.
Il Polo di Comunità Regina Elena di Solaro ospiterà dal 3 al 10 maggio una rassegna fotografica dedicata alla figura di Luca Attanasio. La mostra ripercorrerà tutto il suo lavoro e sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca per tutto il periodo di apertura.
“Abbiamo chiesto di ospitare la mostra a Solaro per dare soprattutto ai giovani la visione di un impegno per il prossimo al massimo livello” -dice Stefano Bari, consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili.
“Da ambasciatore e diplomatico Luca Attanasio si è impegnato per i più deboli, senza mai risparmiarsi. Proprio per questo è una figura che intendiamo ricordare e omaggiare. L’incontro con il padre e con gli amici che lo conoscevano ci aiuterà a comprenderne ancora di più il lavoro, nella speranza che possa essere d’esempio per un Mondo migliore, nelle sfide della quotidianità e nella capacità di rispettare e aiutare il prossimo”.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




