“Serve un semaforo a chiamata per i pedoni fra via Uboldo e viale Europa, quotidianamente attraversato da famiglie, bambini e anziani diretti al parco del Lura, a rischio per i veicoli che non rispettano il limite dei 50 chilometri orari”. A rilevarlo sono i leghisti di Caronno Pertusella Silvestro Pacino ed Emilio Filippini, che come sempre – dopo le segnalazioni ricevute – si sono recati sul posto per verificare le condizioni della strada.
Una intersezione ad alto rischio per pedoni e ciclisti
“Si tratta di un punto nevralgico e ad alto rischio per la sicurezza dei cittadini, che hanno chiesto interventi urgenti all’amministrazione ma senza risultato – precisano – Riteniamo inaccettabile che, dopo le segnalazioni, non sia stato fatto nulla. A nostro avviso serve un attraversamento regolato da un semaforo a chiamata, che consenta ai pedoni di attraversare in sicurezza e obblighi gli automobilisti a rispettare il codice della strada. E’ una misura semplice, efficace e già utilizzata in molti altri comuni per ridurre la velocità dei veicoli e prevenire incidenti”.
Il gruppo consiliare della Lega ha quindi presentato un’interrogazione alla giunta, mirata a garantire la sicurezza dei pedoni e la corretta segnalazione degli attraversamenti: “Si chiede di valutare immediatamente la realizzazione di un semaforo a chiamata o di altre soluzioni di moderazione del traffico, per tutelare l’incolumità dei residenti e restituire sicurezza alla zona – si legge – Pensiamo che la sicurezza stradale non possa aspettare. E’ dovere dell’amministrazione intervenire con rapidità e buon senso quando i cittadini segnalano pericoli concreti”.
Sfoglia l’edizione digitale del notiziario su Pc, smartphone tablet, direttamente dal nostro sito edicola.ilnotiziario.net
Condividi questo articolo!
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




