Via libera al Piano di recupero di Villa Biraghi in centro: per la maggioranza si tratta di un passaggio storico atteso da anni, le opposizioni criticano la mancata realizzazione di mini alloggi per anziani prevista nel programma elettorale.
Nell’ultimo consiglio comunale è stato dato il via libera al piano di recupero della storica residenza nel centro del paese, di proprietà privata, recentemente acquisita all’asta giudiziaria da un imprenditore immobiliare intenzionato al recupero per la creazione di nuovi allggi. Nella villa aveva vissuto a lungo, fino agli inizi degli anni 2000 il compianto stilista Giorgio Correggiari.
Villa Biraghi a Lazzate, parte l’intervento di recupero fermo da 15 anni
Un’immobiliare aveva presentato 15 anni fa un piano di recupero per la realizzazione di 18 appartamenti, che fu approvato. Poi i lavori vennero interrotti per problemi economici e l’immobile finì all’asta. Ora la nuova proprietà ha presentato una richiesta di modifica del piano attuativo, con la proposta di 15 appartamenti residenziali e 3 uffici.
Tra le novità del piano c’è la cessione da parte del privato al Comune di un ufficio di circa 100 metri quadri, in cambio della rinuncia di 9 posti auto che resteranno ad uso dei proprietari degli appartamenti, all’interno della proprieta. In carico alla proprietà anche la riqualificazione del nuovo tratto stradale, oggi vicolo sterrato, con la realizzazione di tutti i sottoservizi, oltre alla creazione di un giardino all’italiana, con un progetto concordato, che resterà aperto al pubblico dalle 8 alle 19. I dettagli del progetto saranno presentati con il masterplan nella giornata dell’8 dicembre in occasione della cerimonia di consegna della Pila d’oro.
Dall’opposizione si è puntato il dito soprattutto sulla mancata attuazione del progetto di mini alloggi per anziani autosufficienti che era contenuto nel programma elettorale dell’attuale maggioranza e che il sindaco Andrea Monti ha dichiarato di voler perseguire attraverso altre strade.
“Siamo favorevoli al piano, ma prendiamo atto che non corrisponde alla promessa elettorale, che avevamo anche noi nel programma” -ha detto Franco Bettin di Lazzate in Movimento. Sulla stessa linea Lorella Babetto per Fratelli d’Italia: “Ben venga l’imprenditore che ha deciso di investire su Lazzate e realizzare questo piano, ma oggi si certifica che il programma della maggioranza non viene rispettato”. Ai voti, piano approvato da Lazzate 2030 (Lega, FI e Amo Lazzate) e da Lazzate in Movimento, astenuto Fratelli d’Italia.
G.B.
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