A Limbiate il sindaco ha emesso un’ordinanza contro uso e detenzione di gas esilarante.
Il sindaco di Limbiate, Antonio Romeo, ha firmato un’ordinanza che vieta la detenzione e l’utilizzo del Protossido d’Azoto (N2O), noto come gas esilarante, in tutte le aree pubbliche della città, con particolare attenzione a parchi e zone vicine agli istituti scolastici.
Il provvedimento arriva dopo mesi di monitoraggio da parte dell’Amministrazione comunale e a seguito dei ripetuti interventi della Polizia Locale, che in diverse zone di Limbiate ha rinvenuto bombole e palloncini utilizzati per l’inalazione del gas, pratica sempre più diffusa soprattutto tra i giovani.
Ordinanza contro gas esilarante annunciata durante il “Mese dell’Educazione” a Limbiate
L’ordinanza è stata annunciata ufficialmente durante il secondo incontro del “Mese dell’Educazione”, ciclo di appuntamenti dedicati ai temi della prevenzione e delle dipendenze giovanili. La serata, dal titolo significativo “Basta una bomboletta”, ha visto la partecipazione di esperti, educatori e famiglie ed è stata arricchita dalla toccante testimonianza di una madre, il cui figlio sta affrontando un percorso di recupero dopo la dipendenza da gas esilarante.
“Questa ordinanza non è solo un atto burocratico, ma una scelta di responsabilità verso i nostri ragazzi e le loro famiglie” ha spiegato il sindaco Romeo. “L’impegno del Comune si traduce nel presidio del territorio, nel dialogo con il mondo educativo e in iniziative di sensibilizzazione come quelle promosse in queste settimane”.
Gas esilarante, la nuova moda di adolescenti e giovani con gravi rischi per la salute
L’utilizzo improprio del Protossido d’Azoto comporta gravi rischi per la salute, tra cui danni al sistema nervoso centrale, perdita di coscienza e alterazioni cognitive, come più volte segnalato dagli esperti sanitari.
L’ordinanza prevede sanzioni amministrative per i trasgressori. In caso di minori, è disposto il sequestro delle bombole e l’avvio alla distruzione del materiale, oltre alla convocazione dei genitori.
Un fronte educativo comune a Limbiate
L’iniziativa rientra in un più ampio percorso di prevenzione costruito insieme alla Comunità Pastorale, alle scuole e alle realtà educative del territorio. Un lavoro di rete che punta a rafforzare il concetto di “comunità educante”, capace di affrontare in modo condiviso fenomeni complessi come le nuove dipendenze.
Con questa ordinanza, Limbiate compie un passo deciso sul fronte della sicurezza urbana e della tutela dei giovani, ribadendo l’attenzione verso il benessere della comunità e il decoro degli spazi pubblici.
Redazione Online
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