Lomazzo, anziano morto in un incendio: arrestato un vicino di casa
Potrebbe esserci una vendetta dietro l’incendio che è costato la vita a Giovanni Amenta, il pensionato di 73 anni morto nella notte tra il 24 e il 25 giugno nel suo appartamento di via Somaini, a Lomazzo, nel Comasco. Le indagini dei carabinieri hanno portato al fermo di un vicino di casa, accusato di omicidio volontario e incendio doloso.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il rogo sarebbe stato provocato dopo aver versato liquido infiammabile davanti alla porta dell’abitazione della vittima. Sul posto sono state trovate tracce della sostanza, mentre le telecamere di un distributore avrebbero ripreso l’uomo mentre riempiva una tanica di benzina poche ore prima dell’incendio.
Rogo a Lomazzo, pensionato morto nell’incendio: fermato un vicino
Tra le ipotesi al vaglio della Procura di Como c’è quella di un gesto maturato dopo una denuncia presentata dall’anziano. Amenta, che viveva da solo e aveva gravi difficoltà di deambulazione, avrebbe deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine dopo ripetute richieste di denaro da parte del vicino.
Intrappolato dal fumo e dalle fiamme, il 73enne non è riuscito a mettersi in salvo ed è morto per intossicazione. Il suo cane, invece, è sopravvissuto al rogo ed è ricoverato in una clinica veterinaria. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica e il movente dell’omicidio.





